
giovedì 30 aprile 2009
"Il karate proviene dal kung fu"

mercoledì 29 aprile 2009
Lo shaolin: L'essenza di tutte le arti marziali d'oriente
Numerose scuole di arti marziali dell’estremo oriente, Cinesi, Giapponesi o Vietnamite, si richiamano al Monastero Shaolin. Il testo più antico a fare riferimento al tempio Shaolin come origine di tutte le arti marziali è il Quanjing quanfa beiyao del 1784.In Cina l’insieme delle arti marziali “esterne” si confonde con la “Scuola Shaolin” (Shaolinpai) a cui numerosi autori del periodo repubblicano, come per esempio Xu Yusheng (1879-1945) e Wu Zhiqing (1887-???) hanno ricondotto la quasi totalità degli stili di pugilato Cinesi. Certi autori occidentali recenti, mescolando differenti fonti e tradizioni, fanno ugualmente di Shaolin il centro unico di diffusione di queste discipline e del mito della distruzione del Monastero da parte dei Qing, la causa principale della loro diffusione. Nei fatti, questa ipotetica distruzione, riguarda il monastero Shaolin del Fujian e per di più è risaputo che la maggior parte delle scuole di Wushu non hanno alcun legame storico con il Tempio dell’ Henan. Già nella classificazione delle arti marziali cinesi elaborata all’interno della Jingwu Tiyu Hui, nonostante si descriva la divisione nelle categorie Shaolin e Wudang (Stili Esterni ed Interni), lo Shaolinquan del Tempio dell’ Henan vi figura tra trentasette altri stili localizzati nella Cina del Nord. Da un punto di vista tecnico, lo Shaolinquan si distingue assai nettamente dalla maggior parte dei pugilati , sia del Nord che del Sud. In effetti non esiste alcun legame di paternità e poche somiglianze tra esso e , per esempio, il Baguazhang, il Bajiquan, il Chaquan, o il Chuojiao. Conviene quindi stabilire una distinzione netta tra una scuola specifica, lo Shaolinquan dell’ Henan, ed uno Shaolinquan generico, puramente simbolico, a cui si richiamano una pletora di stili. In realtà non esiste un'origine unica ed univoca per le arti marziali cinesi ma per la maggior parte se ne può riconoscere una provenienza rurale legata alla zona di nascita. Vi sono zone che giocano un ruolo più importante di Shaolin nella nascita di Scuole di Pugilato, per esempio l’area di Cangzhou in Hebei. La nomea proverbiale nel pugilato del Tempio Shaolin è spiegabile in parte per le saghe che vedono protagonisti i suoi Monaci Guerrieri, in parte per il ruolo di primo piano giocato da Monaci Buddisti nella diffusione di numerosi stili quali Mizongquan, Tantui di Linqing, Fanziquan, Sanhuang Paochui, Dabeiquan, Baimeiquan, Fojiaquan, ecc. Inoltre numerosi maestri si sono sparsi per l'intero oriente, dando origine a stili affini o completamente diversi. Altri invece si sono originati per influenze indirette o grazie a Maestri stranieri venuti in Cina per studiare il Buddhismo o per commerciare, poi ritornati nei loro paesi natali. Lo Shaolin stesso cambia nome e caratteristiche in vari paesi: diventa Sharim ad Okinawa, Sao Lil in Malesia e Thien Lam in Vietnam.
martedì 28 aprile 2009
Shaolinquan: il declino di shaolin (parte2)

mercoledì 22 aprile 2009
Esibizione di arti marziali a Varese
Venerdì 29 Maggio ore 21:00 presso il palazzetto di Varese, avrà luogo uno spettacolo di arti marziali molto bello, in cui si esibiranno diverse scuole di arti marziali tra cui anche i Giovani Dragoni. Penso ne valga la pena, il prezzo del biglietto dovrebbe essere di 10e!
martedì 21 aprile 2009
Lo shaolinquan: il declino si shaolin

lunedì 20 aprile 2009
Shaolinquan: storia delle varie dinastie 4

Nel 1662 un nuovo imperatore, Kangxi (Hang Hi), sale al trono e riparte la conquista verso il sud della Cina, costellata dalla distruzione di diversi templi e monasteri sospetti. Ma giunto a Shaolin il nuovo imperatore, invece di radere al suolo l'edificio, offre al tempio un pannello di legno laccato, che ancora oggi orna l'entrata del tempio, e Shaolinsi, come spesso ha fatto in queste situazioni si inchina dinanzi al nuovo imperatore (a dispetto dell’alone rivoluzionario di cui oggi è permeato). Sempre nel 1662 Wu Shu nel suo Shu bi lu, paragona i Monaci Soldati a dei contadini “zappaterra”, non senza aggiungere che la loro tecnica a dispetto della semplicità, è temibile. nel 1828, il mandarino Lin Qing si fermò a Shaolin e chiese di avere una dimostrazione di arti marziali. Dopo aver negato alcuna conoscenza marziale, infine i monaci si fecero convincere a fare un'esibizione che il visitatore commenta così: “si ergono come degli orsi e si dispiegano come uccelli”.
LAl centro di queste leggende non c’è il tempio Shaolin dell’Henan, bensì un tempio del Sud (Nan Shaolinsi) la cui collocazione è tutt’oggi oggetto di ricerche. Si ritiene che questo tempio si trovasse in Fujian, nelle vicinanze di Quanzhou (Chuan Chow). Secondo i romanzi e le novelle Wuxia, nel 1672 circa, un centinaio di monaci partirono da questo tempio per combattere contro bande di Barbari provenienti dall'ovest della Cina. In seguito, il tempio sarebbe stato distrutto nel 1736 dalle truppe dell’ imperatore Qianlong. Secondo un’altra storia, nel 1768 un esercito dei Manciù, con l'aiuto di un monaco rinnegato Feng Tao Te, incendiarono e distrussero il Tempio del è Fujian, considerato ancora un covo di ribelli il cui obbiettivo era quello di distruggere i Qing. Da quella distruzione secondo la leggenda si salvarono 5 monaci: questi si nascosero in alcune zone della Cina, dove continuarono ad insegnare e divulgare lo Shaolin e la sua filosofia. Ben poco ha avuto a che fare lo Shaolinquan con la cosiddetta Rivolta dei Boxer del 1900. In questa epoca nel tempio Shaolin dell'Henan sono conosciuti una sessantina di Monaci Soldati (Sengbing)a storia cinese durante l’epoca della dinastia Qing è caratterizzata dalla nascita nel sud della Cina di potenti organizzazioni segrete, spesso coinvolte in attività contro i nuovi governanti e legate tramite leggende al Tempio Shaolin. Famosa è la Leggenda dei 5 Antenati sopravvissuti alla distruzione del Tempio Shaolin che è sprovvista di realtà storica. Questa leggenda appare nei miti di fondazione di Società Segrete quali la Tiandihui ( più nota da noi come Triade) e la Hongmen.
domenica 19 aprile 2009
Stage Kung fu Roma
Vi volevo informare che a partire dal prossimo 4 Maggio fino al 22 Maggio saranno aperte le iscrizioni per lo stage "L'arte del Kung Fu: storia e tradizione" che avrà inizio il 6 Giugno e proseguirà tutti i Sabati ( 15:00-19:00) presso il centro "angeli della città" di Roma. l'iscrizione dovrebbe costare circa 80e.
Per info contattatemi pure!!
sabato 18 aprile 2009
I Giovani Dragoni Vincono!!!
Ragazzi, i giovani dragoni hanno vinto la gara a squadre del prestigioso torneo "Dragons" tenutosi oggi presso il palazzetto del liceo Leonardo Da Vinci di Milano. Una grande conquista mai realizzata nella storia dei giovani dragoni... chi lo sa, forse si può puntare un pò più in alto!!
venerdì 17 aprile 2009
Nuovo corso di Kung Fu
Volevo informarvi che a partire dal prossimo 11 Maggio presso il centro sportivo Ci.La. club di Laveno Mombello (Va) sarà operativo il corso di Kung Fu Tang Lang diretto dal maestro Andrea Giganti. Le iscrizioni sono già aperte... quindi coraggio!!!
giovedì 16 aprile 2009
Lo shaolinquan: storia delle varie dinastie 3

Lo stile si arricchì molto grazie all'apporto di grandi maestri che oltre a fondare nuovi stili, contribuirono a tramandare uno Shaolin arricchito di perfezionamenti tecnici. A causa del personale apporto che ogni maestro dava agli stili, è in questo periodo che si comincia a registrare una tendenza alla diversificazione di uno stesso stile da scuola a scuola. Lo Shaolinquan che ci è arrivato è sicuramente molto diverso da quello originario, poiché sebbene abbia molto influenzato gli stili successivi, è stato a sua volta modificato dalle diverse personalità dei maestri che lo hanno tramandato. Probabilmente è da questo periodo che inizia a formarsi lo Shaolinquan e la sua fama. Infatti , sebbene i testi segnalano una pratica di pugilato a Shaolin già dal sesto secolo, i grandi autori della letteratura militare della dinastia Ming, Yu Dayou, Qi Jiguang e He Liangcheng non ne fanno menzione. Qi Jiguang nel Jixiao Xinshu elenca quindici scuole di pugilato, ma cita Shaolin solo per il maneggio del bastone. Il generale Yu Dayou (1504-1580) racconta nel suo Zhengqi tang ji, pubblicato nel 1566, che durante un suo soggiorno al Tempio constatò che l’abilità marziale dei monaci era sopravvalutata ed insegnò al bonzo Zongjing che a sua volta trasmise i suoi apprendimenti ai propri correligionari. Cheng Zongyou, anche conosciuto come Cheng Chongdou nel suo Shaolin gunfa chanzong del 1621 racconta di avere passato 10 anni a studiare arti marziali nel Tempio Shaolin e riferisce di un interesse crescente da parte dei Monaci per il Pugilato a partire dalla fine della dinastia Ming. Egli afferma: “… il pugilato non ha ancora raggiunto il suo più alto livello. E’ per questo motivo che (i monaci) si esercitano nella speranza di elevarlo ad un livello paragonabile (a quello dell’arte del bastone)”. Il Wuzazu , un'opera scritta durante il regno di Wanli(1573-1620) segnala un Metodo di Pugilato del Monastero Shaolin e un letterato dell’epoca, Wang Shixing, che ebbe l’occasione di osservare quattrocento monaci che vi si esercitavano lo descrive così nel suo Song gao youji: “combattono in una maniera tale che pugni e bastoni sembrano volare”. Si può affermare che furono proprio Qi Jiguang e Yu Dayou a reintrodurre a Shaolin l'arte del pugilato.
martedì 14 aprile 2009
Esibizione Kung Fu
Informo tutti che Mercoledì 23 Aprile ore 21.00 è in programma presso il palazzetto dello sport di Verbania-intra un galà in cui si esibiranno vari artisti di varie specialità, tra cui anche atleti di kung fu. Una serata all'insegna dell'esibizione sportiva... il biglietto è di 10 €.
venerdì 10 aprile 2009
Seminario di Wing Chun
Volevo informarvi che a partire da Martedì 21 Aprile presso la Palestra "Tana dei dragoni" di Milano ore 21.30 ci saranno degli incontri introduttivi sulla metodica del wing chun! In totale gli incontri saranno 3, ovvero tutti i Martedì seguenti. Il costo complessivo dovrebbe essere di 15e a seduta... per info contattatemi!!!
mercoledì 8 aprile 2009
Aggiornamenti dai Giovani dragoni
Il gruppo dei giovani dragoni, si prepara per il prossimo torneo "notte dei campioni" che li vedrà partecipi sia nelle competizioni internazionali di lotta sandà che nazionali nelle gare di semi-contact e gare di forme.
martedì 7 aprile 2009
Notte dei campioni
Tutto pronto per la "Notte dei Campioni" torneo multistile che si svolgerà presso il palazzetto del liceo di Gavirate (Va) Sabato 2 Maggio ore 21. Ci saranno gare di Kick Boxing, kung fu, ecc.. insomma gli ingredienti per un bello spettacolo!!
sabato 4 aprile 2009
Seminario sull' hung gar
Annuncio a tutti che per il prossimo 10 Maggio presso la palestra "Tana dei dragoni" di Milano è programmato un seminario molto bello sul kung fu hung gar. Il prezzo dovrebbe essere di 50 €, ma ne vale la pena!!!
venerdì 3 aprile 2009
Lo Shaolinquan: La storia nelle varie dinastie 2

Durante la dinastia Song ci fu una grande fioritura culturale ed artistica di cui goderono anche le arti marziali. Ne aumentarono sia la fama che la diffusione e prolificò la nascita di nuovi stili derivati dallo Shaolin. Lo stesso imperatore Taizu, fondatore della dinastia Song, alcuni generali e monaci diedero origine a numerosi stili.
La dinastia Yuan (1271-1368)
Durante la dinastia Yuan, l’abilità diplomatica dell’allora abate del Tempio Shaolin Fuyu , permise di attirare sul tempio stesso la benevolenza dell’invasore Mongolo che lo favorì unendogli cinque templi a cui venne attribuito lo stesso nome, situati a Helin, Chang'an (attuale area di Xi'an), Taiyuan e Luoyang. Altre fonti citano altri templi Shaolin nelle province di Fujian, Gansu, Shandong, e a Taiwan, ma unica eccezione il tempio del Fujian, nessuno di essi ebbe una vocazione militare paragonabile a quella del Songshan. In questo stesso periodo vi furono moltissimi scambi con il Lamaismo Tibetano e venne introdotta a Shaolin la divinità Jinnaluo Wang, che assunse il ruolo di protettrice del tempio.
mercoledì 1 aprile 2009
Shaolinquan: La storia nelle varie dinastie

La dinastia Qi del Nord (550-577)
La prima apparizione di un bonzo del Monastero Shaolin esperto nelle arti marziali la troviamo nel Taiping guanji , un testo dell’epoca della dinastia Bei Qi (Qi del Nord, 550 – 577), che riporta che un certo Diao, maestro della setta Dhyana, aveva abilità straordinarie, quali saltare fino a percuotere con la testa le travi del soffitto, portare a sé con facilità pesi enormi.
La dinastia Tang (618-907)
Lo Shaolinquan si sviluppò rapidamente e già nel VII secolo i monaci godevano della fama di essere invincibili. Il Chao ye qian zai scritto durante la dinastia Tang racconta che i monaci dedicavano il loro tempo libero ad esercitarsi nel Jiaoli. Due iscrizioni datate rispettivamente 621 e 728 registrano che tredici monaci del Monastero, condotti dal Bonzo Tanzong diedero manforte a Li Shimin (che diventerà l’imperatore Taizong) nella guerra contro il generale ribelle Wang Shichong. Questa partecipazione fece guadagnare al monastero 1000 pezzi di seta, l’esenzione dalla secolarizzazione del clero buddista (decretata dallo stesso Li Shimin); il bonzo Tanzong invece venne insignito del titolo di Grande Generale. Inoltre vennero offerti loro persino dei compiti di corte ma i monaci chiesero solo poter tornare alle loro attività spirituali:
Shi wei liao zuo jiang, shi ding fu wei seng (In momenti di pericolo, noi ci trasformiamo in generali, compiuta la nostra missione noi ridiventiamo dei bonzi).
L'imperatore diede il titolo di "Primo Monastero dell'Impero" e lo Shaolinquan divenne famoso in tutta la Cina. Alla dinastia Tang si fa inoltre risalire la nascita di stili come il Mianquan (pugilato di cotone) e il Rouquan (pugilato morbido) che daranno origini ai primi stili interni.
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