lunedì 9 marzo 2009

Torneo internazionale Kung Fu Roma

Ciao a tutti, vi invito ad assistere al prossimo torneo internazionale di kung fu che si svolgerà a Roma il prossimo 4-5 Aprile. Ci sarà anche una sezione dedicata al wu-shu molto spettacolare. A questo torneo parteciperanno numerose nazioni europee... quindi vietato mancare!!!
Per info contattetemi!!

Un saluto a tutti

domenica 8 marzo 2009

Bruce Lee: storia di una leggenda

Figlio di un teatrante di una compagnia cantonese che si trovava negli USA in tour, nasce nell'anno del drago nel distretto cinese di San Francisco con il nome di Lee Jun Fan, cambiato in seguito in Bruce Lee. Il nome originale, datogli dai genitori nella speranza che il figlio tornasse prima o poi in America, in cantonese significa "torna ancora Lee" e celebra l'amore dei genitori stessi per gli Stati Uniti. Nel 1941 torna ad Hong Kong dove vivrà per molti anni nella città della sua famiglia, Kowloon. Intorno al 1953, coinvolto in alcune risse da strada, decide di imparare il Kungfu. Studierà sotto gli insegnamenti del maestro Sifu Yip Man lo stile Wing Chun dal 1954 al 1957. In poco tempo dimostra di avere doti al di sopra del normale e rende lo stile Wing chun famosissimo ad Hong Kong vincendo numerossimi combattimenti contro esponenti di altre arti marziali. Esperto ballerino di Cha Cha Cha, vince alcuni premi in gare di ballo locali (Crown Colony Cha-Cha Championship). Negli anni sucessivi inizia la sua esperienza cinematografica: debutta in "Beginning a Boy" e nel 1958 appare diciottenne in "the Orphan", oltre che in altre numerose produzioni del sud-est asiatico. In questi anni comincia a insegnare Kungfu e guadagna il suo diploma alla "Edison Technical School". Nel 1959 il ragazzo è nuovamente coinvolto in numeroso risse, spesso sedate dalle polizia, e i genitori decidono di mandarlo in America; Bruce torna così a San Francisco. Si sposta a Seattle dove si iscrive all'università di Washington e ottiene una specializzazione in Filosofia. Conosce la futura moglie Linda all'univesità, dove insegna arti marziali agli studenti; si sposeranno a Seattle nell'agosto del 1964, anno in cui comincierà a tenere importanti stage dimostrativi sulle arti marziali e a far conoscere il suo nome nell'ambiente. Durante il 1964 è costretto a combattere per fronteggiare le minacce della comunità cinese locale che pretende di imporgli di insegnare il Kungfu solo a cinesi. Vince tutte le sfide a cui vene chiamato, ma non soddisfatto del proprio stile comincia a elaborare il Jeet-Kune-Do, variazione Kungfu di sua invenzione ibrida di varie arti marziali e documentata in sucessive pubblicazioni. Il primo Febbraio del 1965 nasce il suo primo figlio Brandon e tra un viaggio ad Hong Kong e l'altro la famiglia di Bruce si trasferisce a Los Angeles, dove si stabilisce nel Marzo del 1966. Notato da Hollywood per la sua attività come maestro di arti marziali, viene scritturato per la serie "Green Hornet", dove interpreterà il personaggio di Kato, autista esperto di combattimento. La serie chiude i battenti nel 1967, ma presto gli verrà proposto un ruolo nel fim Marlowe con James Garner (1969). Il 19 Aprile dello stesso anno nasce la figlia Sharon. Deluso dalla mancanza di ulteriori proposte decide di tentare fortuna ad Hong Kong dove immediatamente viene scritturato per "The Big Boss" (Il furore della Cina colpisce ancora, 1971) e "Fist of Fury" (Dalla Cina con Furore, 1972), per il mercato americano rispettivamente "Fists of Fury" e "Chinese Connection". Nel 1972 l'attore, oramai acclamata superstar di Hong Kong, è protagonista, regista e sceneggiatore di "The Way of the Dragon" (L'urlo di Chen terrorizza anche l'Occidente, titolo USA "Return of the Dragon"), clamoroso successo ai box office girato anche in Italia (Roma). Di seguito girerà parzialmente "Game of Death", produzione americana interrotta dallo stesso Lee che, rifiutato in quanto asiatico per la parte da protagonista della serie TV "Kung Fu", assegnata in seguito a David Carradine, tornerà disgustato ad Hong Kong. "Game of Death" (L'ultimo combattimento di Chen) uscirà dopo la sua morte (1978) dopo essere stato completato tramite l'uso di controfigure e "imitatori" per colmare le scene mancanti. Viene poi raggiunto ad Hong Kong da una nuova proposta americana: "Enter the dragon" (I Tre dell'Operazione Drago), produzione associata del cinema di USA e Hong Kong. Accettata la proposta con il proposito di dimostrare a Hollywood di che pasta è fatto gira il film le cui riprese si concludono nell'Aprile del 1973. Il film, giudicato da molti il suo capolavoro, è l'ultimo girato dall'attore che non sarà presente per la prima del film; Il 20 Luglio 1973, infatti, Bruce Lee muore, ufficialmente per un edema cerebrale causato da una reazione allergica. Leggendario personaggio, verrà ricordato per sempre come il più rappresentativo esponente del cinema di arti marziali.

giovedì 5 marzo 2009

Pa Kua

Il Pa Kua, detto anche Ba Gua Zhang, è un'altra arte marziale interna, quindi basata sullo sviluppo dell'energia interiore tramite pratiche di Chi Gong e la ripetizione di forme. Le prime informazioni storiche fanno risalire la creazione di questo stile a Dong Haichuan, nato ai primi del 1800. Esperto in arti marziali tipiche del suo villaggio, basate sulla particolarità dei colpi di palmo, divenne poi seguace del Taoismo, da cui apprese la pratica dei mantra recitati camminando in cerchio.Il movimento circolare e l'uso dei palmi diviene la caratteristica di questa arte.
Il continuo movimento circolare è la caratteristica di questa elegante arte marziale, tanto da fare assomigliare le forme a danze. E a donare equilibrio e stabilità con la pratica. L'abbondante uso di colpi con i palmi delle mani, è un'altra caratteristica. Il gioco di gambe risulta essere molto evasivo ed efficace per spiazzare un avversario più forte. I movimenti sono fluidi, a volte lenti a volte fulminei.
Alla Pa Kua a mani nude è spesso associato l'uso di armi classiche tipo grosse alabarde e grossissime sciabole.

mercoledì 4 marzo 2009

Gli otto pezzi di broccato


Una delle più famose serie d’esercizi di Qi Gong è sicuramente il Ba Duan Jin ossia, gli otto pezzi di Broccato. Questi esercizi, vengono ormai tramandati da quasi mille anni e fanno parte del Daoyin, l’arte di condurre ed espandere l’energia mentre si eseguono movimenti.

Gli otto pezzi di Broccato, sono efficaci per il rafforzamento del Qi che, attraverso il movimento degli arti, scorre diramandosi su arti, muscoli, e organi interni. Ponendo l’attenzione in chiave di lettura della psicomatica e dance-terapy, il Ba Duan Jin ci libera dai circoli viziosi dovuti dalle frustrazioni da stress. Naturalmente questo avviene con l’impegno e l’attitudine mentale che viene posta sul Ba Duan Jin. Un consiglio a riguardo, espresso da M° Yang Jwing Ming, illustre personaggio in questo campo, dice: "la cosa più importante nell’allenamento di Qi Gong, non è la forma in sé stessa, ma piuttosto la teoria, il principio, le fondamenta che costruiscono la forma". Comprese queste cose potete usare il vostro Yi (mente) per far si che il Qi circoli e vi porti salute in tutte le parti del corpo.

martedì 3 marzo 2009

Lo Shequan: Lo stile del serpente

Shéquán è uno stile di arti marziali cinesi che viene classificato come stile imitativo, in quanto imita le movenze dei serpenti.
La scuola del pugilato del serpente del nord è stata tramandata dal maestro Wan Qiming che ne ha favorito la conoscenza attraverso la pubblicazione di libri ed articoli. Essendo stata tramandata in seno alla famiglia di questo maestro si chiama anche Wanjia dumen shequan (pugilato del serpente abilità speciale della famiglia Wan).
Lo Shequan del nord con la tecnica delle arti marziali wushu imita le azioni di un serpente. Molti dei movimenti dello shequan includono le torsioni fluide e le onde del corpo. Shequan è una forma di arte marziale veloce e flessibile.
Questi si concentra in colpi veloci agli occhi, alla gola , e vari punti di pressione nel corpo ; e anche calci alle ginocchia , agli stinchi.

Un pugilato del serpente della scuola del sud è chiamato Shexing diao shou ( mani astute a forma di serpente), il cui principale esponente fu Leung Tin Chu (Liang Tianzhu in Pinyin) . Nacque alla fine del 1800 e divenne famoso perché ottenne un ottimo piazzamento nei Guokao del Zhongyang guoshu guan di Nanchino nel 1928. Assieme a Liang sono ricordati come figure preminenti Qiu Longguang, Liang Shaozhuang. Il loro stile era un insieme di un non meglio precisato Stile dello Shaolin del Sud, che avrebbe appreso da un monaco, e di Choy Gar, appreso da un membro della famiglia Cai. Liang Tianzhu ebbe due discepoli importanti: suo nipote Leung Gar Fong di Hong Kong e Wong Tin Yuen che insegnò questo stile nella sua palestra in Sacramento Street a San Francisco per quarant'anni , sin dal 1930. Si può definire lo stile pugilistico come uno stile di combattimento a media distanza che usa , per coincidenza , qualche tecnica simile al Wing Chun in forme simili allo Hung Gar. La forza applicata e le tecniche sono meno dure rispetto agli altri stili del Sud.

lunedì 2 marzo 2009

Tai Chi Chuan






Il Tai Chi Chuan è un'antica arte marziale cinese basata sul concetto taoista di Ying-Yang, l'eterna alleanza degli opposti. Nato come sistema di autodifesa - Tai Chi Chuan significa letteralmente "suprema arte di combattimento" - si è trasformato nel corso dei secoli in una raffinata forma di esercizio per la salute ed il benessere anche se esistono alcune scuole che continuano ad insegnarlo e esercitarlo anche come vero e proprio sistema di difesa. La pratica del Tai Chi Chuan consiste principalmente nell'esecuzione di una serie di movimenti lenti e circolari che ricordano una danza silenziosa, ma che in realtà mimano la lotta con un opponente immaginario. All’interno degli stili del Tai Chi Chuan (Chen, Yang, Sun, Wu, Wod, Hao) i più popolari sono lo Yang e il Chen. Il primo è il più praticato poiché il Chen richiede un’esercitazione molto più complessa ed esigente. Oltre al concetto di Yin e Yang, l’espressione che descrive questa tecnica risiede nel concetto di "Forma", un sistema di movimenti concatenati che vengono eseguiti in un modo lento, uniforme e senza interruzioni. Tali movimenti possono essere eseguiti a mani nude o con il supporto di particolari armi. Esiste anche un insieme di esercizi che vengono eseguiti in coppia, e che prendono il nome di Tui Shous. Lo studio del Tai Chi Chuan inizia quindi con la sequenza di movimenti detta "forma lenta". Gradualmente si studiano i movimenti e si introducono i principi fondamentali: si impara ad acquietare la mente, a muovere il corpo in modo rilassato e consapevole, a calmare il respiro. La pratica attenta e costante di queste tecniche, grazie alla loro morbidezza, alla circolarità e alla lentezza con cui vengono eseguiti, rende il corpo più agile e armonioso migliora la postura ed ha un effetto benefico sul sistema nervoso e sulla circolazione. Scopo ultimo di questa arte è stimolare il libero fluire dell'energia vitale e così ristabilire armonia ed equilibrio tra corpo, mente e spirito.

domenica 1 marzo 2009

Chi Kung


Il Chi Kung, il cui significato è "lavoro per aumentare l'energia vitale", è parte indissolubile del patrimonio culturale della Cina. È un'arte la cui pratica migliora la salute e rinforza il corpo armonizzando tre fattori: il respiro, la postura fisica e il pensiero. Nato più di 4000 anni fa come metodo d'uso popolare per curare, successivamente fu assimilato dalle dottrine taoiste e buddiste che lo interpretarono secondo i loro principi, e da popolare divenne disciplina occulta, riservata a pochi iniziati e quindi insegnata a poche persone. Questa situazione si mantenne sino a non molti anni fa, quando iniziò una forte espansione sia in Cina sia nel resto del mondo. Molte sono le scuole di Chi Kung, d'ispirazione sia buddista sia taoista e le differenze principali tra le due tendenze riguardano la circolazione e lo scambio dell'energia. Per il Chi Kung taoista il corpo umano è un universo (microcosmo) inserito in un altro universo (macrocosmo), e per questo l'energia è fatta circolare all'interno del corpo attraverso canali preferenziali di scaricamento in modo da accrescerla e trasformarla (trasformazione alchemica) per conseguire l'immortalità. Il Chi Kung buddista rileva l'importanza della liberazione dalla sofferenza per mezzo dello sviluppo della consapevolezza: i suoi metodi sono prevalentemente statici (meditazione da fermi). L'accrescimento del Chi non è visto come l'obiettivo principale. Per quanto riguarda l'aspetto esteriore degli esercizi Chi Kung, così come si presentano all'osservatore esterno, si offrono tecniche di riposo dove l'attività si svolge all'interno del corpo mentre il corpo rimane fermo oppure in movimento, e il movimento aiuta l'energia a circolare. Il Tai Chi Chuan può essere considerato un metodo di Nei Tan Chi Kung in grado di generare l'energia a partire dal tan tian, un punto nel ventre situato a circa tre centimetri dall'ombelico. Il Chi Kung è utilizzato non solo a scopo terapeutico dalla medicina tradizionale cinese, per i suoi benefici effetti, ma anche dalle arti marziali per favorire e rinforzare la circolazione sviluppando e praticando diversi metodi. Secondo lo scopo delle tecniche, si possono distinguere tecniche dure, che come obiettivo principale hanno l'aumento della propria forza e capacità difensiva, e tecniche morbide, che servono a incrementare lo stato di salute e aiutano a curare alcune malattie.