Alla fine della dinastia dei Ching, in Cina sono sopravvissute solo due scuole di arti marziali tra le più antiche: Artiglio d'Aquila e Pugno di Serpente. Lord Sheng Kuan, il vecchio maestro della scuola di Artiglio d'Aquila è deciso a tutto pur di eliminare i membri della scuola rivale. Nel frattempo il grande maestro, custode dello stile del Serpente, allena in segreto un giovane promettente. Ma la nuova recluta sarà in grado di affrontare il nemico?... Consigliato agli amanti delle arti marziali.giovedì 19 marzo 2009
Il Serpente all'ombra dell'aquila
Alla fine della dinastia dei Ching, in Cina sono sopravvissute solo due scuole di arti marziali tra le più antiche: Artiglio d'Aquila e Pugno di Serpente. Lord Sheng Kuan, il vecchio maestro della scuola di Artiglio d'Aquila è deciso a tutto pur di eliminare i membri della scuola rivale. Nel frattempo il grande maestro, custode dello stile del Serpente, allena in segreto un giovane promettente. Ma la nuova recluta sarà in grado di affrontare il nemico?... Consigliato agli amanti delle arti marziali.mercoledì 18 marzo 2009
Hung Gar: Parte 2
Le armi:
Bastone due teste (Seung Tou Kwun)
Bastone della famiglia Lau (Lau gar Kwun)
Doppi coltelli a farfalla (Seung Wu dip Dou)
Grande palo (Tai Kwan /Pa Qua Kwun)
Spada curva (Daan Dou)
Lancia (Ying Cheong)
Forcone (Tai Pa)
Spada dritta (Kim)
Alabarda (Kwan Dou)
Panca (Kiu Dung)
Queste sono le armi principali adottate dallo stile Hung Gar. Secondo la tradizione cinese possono essere divise in armi Yin e Yang. Le prime sono considerate armi femminili, veloci, leggere e precise, come la spada dritta; le altre invece sono maschili, più lente, forti e potenti, come l'alabarda.
Forme principali:
Gong Ji Fook Fu Kuen ( ideogramma lavoro, sottomettere la tigre)
Tid Sin Kuen (Pugno del filo di ferro)
Fu Hok Seung Ying Kuen (Doppia forma della tigre e della gru)
Sup Ying Kuen (Pugno delle dieci vie o dei dieci modelli (5 animali - 5 elementi))
Queste sono solo le forme principali dello stile, quelle riconosciute universalmente dalla maggior parte delle scuole di Hung Gar. Ma quelle realmente esistenti, come spesso accade nel Kung Fu, si avvicinano al centinaio.
Bastone due teste (Seung Tou Kwun)
Bastone della famiglia Lau (Lau gar Kwun)
Doppi coltelli a farfalla (Seung Wu dip Dou)
Grande palo (Tai Kwan /Pa Qua Kwun)
Spada curva (Daan Dou)
Lancia (Ying Cheong)
Forcone (Tai Pa)
Spada dritta (Kim)
Alabarda (Kwan Dou)
Panca (Kiu Dung)
Queste sono le armi principali adottate dallo stile Hung Gar. Secondo la tradizione cinese possono essere divise in armi Yin e Yang. Le prime sono considerate armi femminili, veloci, leggere e precise, come la spada dritta; le altre invece sono maschili, più lente, forti e potenti, come l'alabarda.
Forme principali:
Gong Ji Fook Fu Kuen ( ideogramma lavoro, sottomettere la tigre)
Tid Sin Kuen (Pugno del filo di ferro)
Fu Hok Seung Ying Kuen (Doppia forma della tigre e della gru)
Sup Ying Kuen (Pugno delle dieci vie o dei dieci modelli (5 animali - 5 elementi))
Queste sono solo le forme principali dello stile, quelle riconosciute universalmente dalla maggior parte delle scuole di Hung Gar. Ma quelle realmente esistenti, come spesso accade nel Kung Fu, si avvicinano al centinaio.
martedì 17 marzo 2009
Lao Tze: il capostipite del taoismo
Molto poco si conosce sulla vita di Lao Tze. La sua esistenza è tuttoggi oggetto di diatribe, quanto lo è la stesura del Tao Te Ching. La sua figura è stata, nel corso dei secoli, mitizzata e divinizzata. Una leggenda racconta che nacque nel Ku, prefettura dello Stato di Chu (corrispondente all'attuale contea di Lùyì nella provincia dell'Henan), negli ultimi anni del Periodo della Primavera e dell'Autunno. Un'altra versione ne colloca la nascita nella contea di Guoyang, provincia di Anhui.La leggenda vuole che nacque da una vergine, dopo vari anni di gravidanza, per alcune versioni otto, per altre ottanta, o anche 97. Questa leggenda dà una spiegazione del nome, che letteralmente significa il Vecchio Maestro o il Vecchio Bambino.Particolare ricorrente è che la donna partorì Lao dal cavo ascellare. I racconti risultano imprecisi circa la scelta dell'ascella.
In accordo alla leggenda e alla biografia contenuta nell'opera di Sima Qian, Laoz Tze fu contemporaneo di Confucio, e lavorò come archivista nella Biblioteca Imperiale della dinastia Zhou (1122–256 AC). Confucio lo incontrò volontariamente o accidentalmente nell'attuale Luoyang, dove Confucio usava recarsi per consultare la biblioteca. La storia racconta che Confucio, nelle settimane successive, discusse le chiavi di volta del Confucianesimo, insieme a Lao Tze. Una leggenda taoista racconta che Confucio apprese molto di più parlando con Lao Tze che consultando la biblioteca.
In seguito, Lao Tze lasciò la sua professione. Alcuni affermano che viaggiò verso Occidente con il suo bufalo, attraverso lo Stato di Qin. Arrivato al posto di guardia di Hangu, Lao Tzei fu interpellato da un ufficiale, Yixi, il quale gli chiese di lasciare qualche scritto sulla sua filosofia prima di andarsene. La risposta di Lao Tze all'ufficiale furono i cinquemila ideogrammi del Tao Te Ching, la prima e unica opera scritta del filosofo. Lao Tze, in un certo senso rinnegando praticamente con lo scrivere proprio l'essenza del suo pensiero, lascia il suo testo su tavolette di bambù al guardiano. Fatto questo Lao Tze ripartì e scomparve senza essere mai più visto nelle distese desertiche. Rotoli e dipinti descrivono Lao Tze come un uomo anziano, calvo, con lunga barba bianca. È di solito raffigurato in viaggio insieme al suo bufalo d'acqua.
lunedì 16 marzo 2009
Jacky Chan
Da stuntman ad attore, da regista a sceneggiatore, fino a diventare un produttore cinematografico e addirittura un cantante. Questa è la lunga carriera di Jackie Chan, il miglior attore cinese di action-movie comici in circolazione per i verdi e luminosi prati hollywoodiani e cinesi. Memorabile erede del mitico Bruce Lee (almeno così viene facilmente etichettato), ma dallo stile completamente diverso.Figlio unico di una coppia molto povera (talmente povera che alla nascita i suoi genitori sono tentati dal darlo in adozione per poter pagare le spese del parto, opzione fortunatamente evitata grazie ad alcuni amici che corrono in aiuto della famiglia), il suo nome significa "Nato a Hong Kong". Quando finalmente il padre riesce a trovare un'occupazione come cuoco e la madre una come governante all'Ambasciata Francese, la famiglia Chan può sperare in tempi migliori. All'età di 7 anni, il piccolo Kong-Sang viene iscritto alla Scuola dell'Opera di Pechino, sotto la direzione del maestro Yu Jan-Yuen e, visto che i genitori per motivi di lavoro sono costretti a trasferirsi in Australia, il bambino viene affidato proprio a lui, che lo educherà molto severamente (erano previste pene corporali per punizioni) al rigore e alla disciplina. Lì impara la danza, il canto, la recitazione e le arti marziali, lavorando e studiando anche per 18 ore al giorno. In brevissimo tempo diventa abile nel kung fu, nel wing chun, nel tang lang, bak mei, nello shaolin kung fu, ma anche hapkido, boxe, judo, taekwondo e hei long. Con il nome di Yuen Lo, insieme ad altri sei compagni meritevoli, diventa membro del gruppo Le Sette Piccole Fortune che si esibisce per tutta la Cina in una serie di spettacoli che attirano l'interessa dei produttori cinematografici asiatici. Ha solo 8 anni quando debutta come attore in un film: Big and Little Wong Tin Bar (1962), con Samo Hung, poi grazie alla sua abilità nelle acrobazie diventa un richiestissimo stuntman, firmando un contratto con la casa di produzione Golden Harvest. Cambia nome d'arte (Chen Lung) e ancora adolescente riesce a conquistare ruoli sempre più importanti, soprattutto accanto al mitico Bruce Lee in Dalla Cina con furore (1972) e I tre dell'Operazione Drago (1973). Alla morte di Bruce Lee, la critica cinematografica cinese lo propone come suo probabile erede, ma Jackie Chan non vuole etichette e con il nome di Sing Laung ("Già Dragone"), inizia a recitare con registi come Lo Wei, Zhu Mu, Chen Chi-Hwa, Yuen Woo-Ping, John Woo e Stanley Tong in pellicole che al botteghino oscilleranno fra successi e flop. Sono fiaschi quando Chan cerca di imitare Bruce Lee, mentre sono grandi campioni di incassi quando, prendendo spunto dalla mimica di Buster Keaton, cerca di sposare la comicità con le arti marziali. E sarà proprio questa ultima linea recitativa ad avere la meglio nella sua carriera.In una manciata di anni diventa uno degli attori più pagati e richiesti dello Star System asiatico fino a dirigere e interpretare i suoi film (primo dei quali è Il ventaglio bianco, 1980). Con i soldi accumulati, fonda una casa di produzione propria, la Golden Way, nonché l'agenzia di casting Jackie's Angels, ma soprattutto la scuola di stuntmen Jackie Chan Stuntmen Association. Poi arriva la trasferta negli Stati Uniti con La corsa più pazza d'America (1981) accanto a Burt Reynolds e Dean Martin, seguito dal suo sequel La corsa più pazza d'America n° 2(1984), e l'amicizia con Sylvester Stallone e Steven Seagal.Nel 1982 sposa l'attrice taiwanese Lin Feng-Jiao, la quale gli darà un figlio, Jaycee Chan. Pessimo marito e padre per sua stessa ammissione (troppo severo e troppo assente), instaurerà una relazione con Miss Asia Elaine Ng Yi-Lei, dalla quale avrà un'altra figlia, Etta Ng Chok Lam. Nel 1989, viene onorato con il titolo di Membro dell'ordine dell'Impero Britannico per i suoi servigi resi nel campo dello spettacolo. Mentre negli Anni Novanta, la rete per teenager Mtv gli conferisce un premio alla carriera, dopo il suo primo vero successo americano Terremoto nel Bronx.Diventa un fenomeno, meritevole di essere inserito fra le "furie del cinema": Jean-Claude Van Damme, Bruce Lee e Chow Yun Fat. Nel 1998 affianca Stallone nella commedia Hollywood brucia, ma raggiunge il maggiore successo con Rush Hour – Due mine vaganti (1998) in coppia con Chris Tucker. La pellicola che mischia la commedia all'action è diretta da Brett Ratner e andrà così bene al botteghino da avere due sequel Colpo grosso al Drago Rosso (2001) e Rush Hour – Missione Parigi (2007) dove recita nientemeno che con Max von Sydow.domenica 15 marzo 2009
Visita maestro Shin
Mi è giunta notizia che il maestro Shin Dae Woung farà visità alla palestra dei giovani dragoni verso la fine di marzo (la data precisa non la conosciamo ancora). Essendo il capostipite dello stile tang lang praticato dai giovani dragoni, penso possa essere un esperienza molto interessante per approfondire l'aspetto sia tecnico che filosofico di questo stile. Per chi volesse partecipare al meeting il prezzo dovrebbe aggirarsi intorno ai 20-30 € .
per qualsiasi cosa sapete a chi rivolgervi!!
per qualsiasi cosa sapete a chi rivolgervi!!
venerdì 13 marzo 2009
Seminario di Aprile
Carissimi lettori, vi annuncio che la palestra dei giovani dragoni ospiterà il prossimo 18 Aprile un seminario sul Tang Lang diretto dal maestro Massimo Tomasina. Vi aspetto numerosi.
Per info e costi contattatemi!!!
Per info e costi contattatemi!!!
martedì 10 marzo 2009
Hung Gar : La storia
La nascita dello stile Hung Gar, che letteralmente significa "Stile della famiglia Hung", va fatta risalire al 1700 d.C., all'epoca della distruzione di un monastero shaolin del sud, Fu Jian Potin. Da questo riuscirono a salvarsi sette monaci i quali, secondo la leggenda, cominciarono a diffondere l'arte marziale del Kung Fu. In particolare uno di loro, Zhi Shan, conosciuto anche con il nome di Tid Sin Sim See, rifugiatosi nella "Fossa delle tigri", un monastero Shaolinsi del sud, trasmette le sue tecniche al mercante Hung Hei Gung. È con lui che si ha la nascita dello stile Hung Gar, decide infatti di codificare gli insegnamenti di Zhi Shan in quella che ricordiamo come la prima vera forma dello stile, la Gung Ji Fook Fu Kuen. Questa, sebbene sia la prima, viene usata tutt'ora dai maestri per testare il livello raggiunto dagli allievi, anche di quelli più esperti. La storia dell'Hung Gar continua con Luk Ah Choi e Wong Kay Ying, che si dice facessero parte del gruppo delle 10 tigri (Sap Fu). A questi segue Wong Fei Hung, un maestro di grande importanza non solo per aver combattutto nella Prima Guerra dell'Oppio, ma soprattutto per aver posto le basi della scuola. Suo contemporaneo è Tid Kiu San ("avambraccio di ferro"), che viene ricordato per aver ideato la Tid Sin Kuen, la forma del filo di ferro, l'ultima dello stile. Con Lam Sai Wing però ci si discosta da questa corrente più antica e viene introdotta una nuova forma, la Mui Fa Kuen ("Forma del fiore di prugno"). Questa viene insegnata agli allievi che si avvicinano per la prima volta all'Hung Gar, in modo da indirizzarli verso l'acquisizione delle posture principali. La successione dei maestri prosegue con Lam Jo, Chiu Kao, Wong Lee e Chan Hon Chun, ultimo granmaestro universalmente riconosciuto da tutti i praticanti di Hung Gar.Continua...
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